h 10.00 125 cc latte e caffè + 60 gr pane
h 12.30 1 trancio pizza margherita, 2 alette pollo ai ferri, 1 pesca
h 16.30 1 yogurt magro + 1 pesca
h 20.00 pastina in brodo, finocchi in insalata, 4 fette di affettato (crudo+coppa)
h 23.00 3 patatine fritte ***
h 23.30 1 mela ***
DIARIO DEL MOVIMENTO
1 h di lezione di Karate. Che bello, quest’anno ho ripreso il Karate che lo scorso dicembre avevo dovuto lasciare per dei problemi di “cuore impazzito” (extrasistole). E’ stata più dura del previsto, dopo 9 mesi di fermo, ma è sempre bellissimo confrontarsi con se stessi, con gli altri e con i propri limiti. Il Karate non è uno sport, è una disciplina nel vero senso della parola e quando ti entra nel cuore e sotto la pelle non ti abbandona più. Ho persino comprato il Kimono, anche se – appena mio marito mi ha vista così abbigliata – si è messo a ridere, senza fare nessun commento (non ce n’era bisogno). E’ stato un duro colpo da sopportare, ma ormai sono abituata e non ci rimango più neanche tanto male.
PECCATI DI GOLA
*** per quanto riguarda i peccati di gola, le tre patatine fritte sono dovute ancora alla festa in paese. Si sa, ieri ho resistito e oggi no, ma non ho intenzione di farne un dramma. La mela è stata un ripiego: ero così demoralizzata di aver mangiato le tre patatine che mi sarei ingurgitata una vaschetta intera di tiramisù. Per fortuna che non ho di queste tentazioni in casa.